Dal ritiro dei ghiacci ai primi uomini in Svezia

Nel 25.000 a.C. le terre che oggi chiamiamo Scandinavia, così come la Danimarca, la Germania del nord, la Finlandia, la Polonia e la Russia nord occidentale erano totalmente ricoperte dal ghiaccio, ma un importante cambiamento climatico era in corso e le temperature pian piano cominciarono ad alzarsi. Marte Steinberger (La Svezia prima dei Vichinghi, Il Saggiatore 1964) sostiene che “dal punto di vista geologico la Svezia è una terra recentissima, così come lo è la storia dei suoi insediamenti umani”.

Fu grazie a queste particolari condizioni climatiche che il sud del paese si venne a popolare nel tardo Paleolitico superiore, intorno al 12.000-10.000 a.C. dopo che la Glaciazione di Weichselian lasciò il posto alla tundra nel sud del paese (12.500 a.C.). Le regioni meridionali svedesi e la Danimarca divennero una tundra e si popolarono di renne, alci e altri animali da clima artico. Crebbero quindi in abbondanza betulle nane e canne artiche.

Paleolitico Superiore e il periodo di Alleröd
Una delle prime culture che popolarono il paese fu probabilmente la cultura di Ahrensburg (11.200-9.500 a.C.), caratterizzata da cacciatori nomadi che si spostavano alla ricerca di renne, dormivano in teepee e facendo uso di archi e frecce. È proprio questo il periodo meglio conosciuto come periodo di Alleröd, nel quale le temperature crebbero fino quasi a quelle odierne prima di riabbassarsi (11.400-10.370 a.C.). Ciò favorì la comparsa delle prime piante decidue nel sud del paese dove apparirono pioppi, pini, larici, abeti, querce. Animali come i cervi, cervi giganti o castori fecero la propria comparsa.

Il più antico insediamento svedese, riconducibile al termine di questo periodo eccezionalmente caldo, si trova ad Segebro , vicino a Malmö e va ricondotto alla cultura di Bromme (9.700-9.000 a.C.). Queste due culture, viste le molte somiglianze, vengono spesso accorpare con il nome di cultura di Lyngby. L’insediamento di Segebro era popolato solo da alcune famiglie. Ci sono sicuramente molti punti in comune tra i reperti lirici ritrovati qui e nell’insediamento danese nello Sjaelland. Così come sono molti i punti in comune con i reperti relativi alla cultura di Ahrensburg. La caccia alla renna fu senza dubbio la principale attività di questi popoli. Le popolazioni che popolarono la Svezia in questo periodo provenivano probabilmente dall’area tra il Don e il Dniepr.

Il sud Europa è già entrato nel neolitico, i ghiacci fino al IX millennio ricoprono ancora buona parte del paese arrivando fino all’altezza di Stoccolma. Fu però in questo periodo che iniziò un ulteriore innalzamento lento e costante delle temperature destinato, questa volta, a durare.

 

Reperto trovato a Segebro e custodito a Malmö

Reperto trovato a Segebro e custodito a Malmö

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