Iniziare correndo la nuova vita in Svezia

Stockholm HalvmarathonCaro lettore, come avrai capito, il 2015 è per noi l’anno della migrazione in Svezia.

Ho scritto questo post circa a metà gennaio 2015, ma mi sono ripromesso di condividerlo solo quando fossi riuscito a raggiungere uno dei miei traguardi parziali.

Il 12 settembre, correrò la Stockholm Halvmarathon, una corsa di 20,098 km lungo le strade della capitale svedese. Mi sono iscritto quando di chilometri ne riuscivo a fare a malapena un paio, ma sapete che avere degli obiettivi è importante.

Perché correre la mezza maratona di Stoccolma quando non si è mai partecipato ad una gara in vita propria? Credo che da parte mia siano intervenuti più fattori. In primis questa costituisce una sorta di rivincita sul 2014, anno che a causa di un virus ho passato più a letto che in piedi. Il mio corpo ne ha risentito tantissimo, indebolendosi e la mia mente lo ha seguito a ruota. L’allenamento che la sfida del 12 settembre richiede mi sta facendo sentire vivo, mi sta lentamente riportando in forma, anche se non sono mai stato esageratamente sportivo.

In secondo luogo la mezza maratona rappresenta una sfida impegnativa, ma non impossibile. In otto mesi ci si può preparare ad uno sforzo del genere senza perdere la testa. Inoltre richiede un impegno costante. Gli oltre 21 chilometri della gara li devi costruire metro dopo metro, minuto dopo minuto, falcata dopo falcata. Se avessi pensato di correre 21 chilometri quando ho fatto la mia prima sessione di corsa mi sarei messo a piangere abbandonando tutto. Questa impresa invece la voglio costruire mattone dopo mattone, allenamento dopo allenamento, giorno dopo giorno.

Non credo che comunque mi sarei iscritto se non avessimo avuto in mente di trasferirci. Il fatto di correre la Stockholm Half Marathon è una sorta di patto con la città. Correrla vuol dire siglare un accordo con Stoccolma e farle capire che siamo qui per metterci in gioco, non per fuggire dall’Italia o per adagiarci. È una dichiarazione di intenti, dimostrando un sacrificio durato otto lunghi mesi (durante i quali mi sono innamorato di questo bellissimo sport) per affrontare la Svezia a testa alta, con voglia di integrarci, di capire e di amare questa bellissima cultura.

Ecco il video dell’edizione 2014

DN Stockholm Halvmarathon 2014 from Micke sjöblom on Vimeo.

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Vaxholm e l’arcipelago interno di Stoccolma

Come sempre accade ci sono voluti quattro mesi e una causa esterna a noi affinché potessimo finalmente vivere questa bella esperienza. È da prima di trasferirci qui a Stoccolma che desideriamo fare una gita in nave tra le stupende isole dell’arcipelago della capitale svedese e lo scorso week end, grazie ad una gradita visita abbiamo potuto andare a Vaxholm.

Vaxholm è uno dei maggiori centri dell’arcipelago interno con i suoi quasi 5 mila abitanti (esclusi i turisti ovviamente). La si può raggiungere via bus o via nave, da Stoccolma. Noi abbiamo approfittato della seconda opzione partendo con un’imbarcazione della Stromma dal porto di Stoccolma in Strandvägen. Il viaggio dura circa tre ore (andata e ritorno) e il prezzo di 260 corone non è assolutamente proibitivo.

Partendo alle 12 abbiamo optato di mangiare a bordo, tre adulti e due bimbi (di uno e tre anni). Il prezzo del pranzo a bordo non è stato eccessivo e il caffè svedese è semplicemente fantastico. Gustarlo mentre si naviga tra le splendide isole nell’acqua placida del Baltico è un’esperienza meravigliosa. All’una e mezza passeggiavamo già tra le viuzze incredibili di Vaxholm. Alle 16.30 ci imbarcavamo sul battello per il ritorno in città. Un bel giretto da ripetere 😉

Gli odori delle città

Ogni città ha i suoi odori, i suoi profumi e i suoi aromi.

Sono tratti distintivi che nessuna immagine o video possono trasmettere. Indicibili impronte digitali di agglomerati urbani. Chi viaggia sa che ogni città, luogo, destinazione ha un proprio odore, non necessariamente sgradevole, ed è come se in questi luoghi si risveglino parti di noi assopite. Come se solo alcune città siano in grado di aprire la poesia con la quale i nostri occhi le apprezzano.

Stamattina sono uscito di casa intorno alle 10 per consegnare dei documenti allo Skatteverket (Agenzia delle Entrate svedese) per portare qui la mia attività e ricevere il famoso Personnummer, il corrispondente del codice fiscale in Italia. Nel tragitto tra casa nostra e la Tunnelbana sono stato travolto dal profumo di questa città. Siamo a Stoccolma da meno di un mese e mi sono già innamorato della capitale scandinava, del suo clima, dei suoi colori e del suo odore. Mi basta uscire a fare una passeggiata, una corsa nel qui vicino Grimstskogen sulle rive del lago Mälaren e subito mi sento rinascere. Vivere una città all’aria aperta aiuta a percepirla e farsi sedurre da essa.

Ognuno ha il suo luogo, in molti prediligono Parigi o Londra, altri propendono per località più calde. Poco importa, se è il tuo posto allora ti basta fare un respiro profondo e sapere che sei a casa.

Mälaren-16